© Liceo Classico Emanuele Duni di Matera
INSEGNÒ PER LA PRIMA VOLTA
LE CLASSICHE LINGUE
GIOVANNI PASCOLI
L’UMANISTA DELL’ETÀ MODERNA
IL POETA BUONO
CHE RACCOLSE IN UNA SOLA ARMONIA
LE VOCI PIÙ TENUI
DELLE COSE E DEGLI UOMINI
IL MUNICIPIO I MAESTRI GLI ALUNNI
PER ETERNO RICORDO
DEGLI ANNI 1882 – 1884
GIUGNO 1912
Murata nell’atrio del Liceo-Ginnasio Emanuele Duni di Matera, nella sede di Palazzo Lanfranchi, la lapide a Giovanni Pascoli fu vergata dal preside Ernesto Pranzetti per onorare la memoria di questo «umanista dell’età moderna» da poco defunto; nell’epigrafe Pranzetti, che era stato allievo di Pascoli al Liceo Pellegrino Rossi di Massa, ricorda che nell’istituto scolastico materano che egli dirigeva il poeta aveva insegnato «per la prima volta» il greco e il latino: quindi la città lucana, negli «anni 1882-1884», assistette agli esordi del magistero pascoliano delle «classiche lingue». L’inaugurazione della lapide si svolse il 23 giugno 1912; nell’occasione della «cerimonia solenne» a commemorazione del «primo insegnamento» del «Poeta», Pranzetti, con un telegramma, porse a nome suo e dei presenti «memore omaggio» a Maria Pascoli, «custode affettuoso» della «tomba» del fratello a Castelvecchio (Archivio Pascoli di Castelvecchio). Con il trasferimento del Liceo Classico in Viale delle Nazioni Unite, la lapide trovò nell’androne dell’edificio scolastico appena costruito la collocazione ancora oggi mantenuta.
Commemorato
Fonti
- ARCHIVIO PASCOLI DI CASTELVECCHIO, fondo: Archivio Pascoli, subfondo: Giovanni Pascoli, sezione: Poesie e prose diverse, taccuini, appunti e varia, segn. G.84.2.14, Telegramma del preside Ernesto Pranzetti a Maria Pascoli, 23 giu. 1912, c. 1
- E. Pranzetti, Giovanni Pascoli a Matera e a Massa, «Rassegna pugliese di scienze lettere ed arti», a. XXIX, vol. XXVII – n. 5, maggio 1912, p. 171 (l’articolo di Pranzetti è in parte pubblicato anche in: «Illustrazione popolare. Giornale delle famiglie», a. XLIII - vol. XLIX, n. 28, 11 luglio 1912, p. 434)